mangia-re
Questo sito è per una alimentazione consapevole. Troppo spesso le cose che ci vendono sono imbottite di schifezze chimiche o peggio provocano il maltrattamento esagerato di animali al solo scopo di far arricchire le aziende che devono imporsi su scala nazionale o addirittura mondiale.
Personalmente da alcuni anni ho fatto la scelta di mangiare con uno stile che predilige il cibo vegetariano, quello biologico e quello equo-solidale.
Credo che ammazzare animali per potersene cibare sia senza dubbio un elemento della natura animale, ma al tempo stesso credo che a) uno può scegliere che tipo di aspetti della natura animale scegliere e quali no (sennò sarebbe sempre lecito andare in giro e picchiare le donne, perché infondo questo in natura accade con una certa frequenza) b) sicuramente non è naturale ammazzare gli animali per degli introiti economici a livello di un'impresa o di un'azienda multinazionale.
L'azienda o l'impresa che deve arricchirsi guarderà agli animali come dei meri oggetti di natura commerciale, per cui i polli saranno completamente cresciuti dalla nascita sino alla morte in 15cm2 di gabbia, ai galli sarà tagliato il becco per evitare di ammazzare altri costosi galli, alle papere sarà provocato l'ingrossamento del fegato per procurarne un fegato migliore, i cavalli ed i bovini saranno non solo maciullati in maniera bruta ma anche messi a soffrire in strettissimi container nelle ore prima della loro morte, le vacche saranno fatte ingravidare solo per produrre più latte e aumentare la produzione di carne vitellina, eccetera eccetera.
È per questo che non rinuncio del tutto a un nutrimento di tipo onnivoro, ma un nutrimento organizzato secondo una certa informazione e una certa critica nella scelta dei prodotti.
Eccovi alcuni consigli:
La scelta degli ingredienti
Tonno
I tonni non possono essere allevati in cattività, tuttavia la pesca libera viene quasi sempre praticata con lo strascico o reti che danneggiano anche altri pesci nelle vicinanze, tra cui a volte delfini e altri mammiferi con un certo grado di pericolo di estinzione.
Per questo compra sempre del tonno che riporta la dicitura FAO (Fisheries & Aquaculture), cioè un prodotto pescato in aree di pesca appositamente controllate e monitorate. Non comprare il tonno della RioMare o in generale di qualsiasi prodotto STAR!
Uova
Compra sempre uova fresche! Le puoi trovare nelle pollerie o talvolta nei pastifici. Chiedi da dove provengono, sicuramente la "signora" del negozio saprebbe dirti nome e cognome del proprietario. Se mangi uova fresche crude, fai passare almeno un giorno dalla data di deposizione per evitare il pericolo della salmonellaW→. Se vuoi servirti di un vecchio trucchetto per scoprire se sono effettivamente fresche o meno, immergile in un recipiente pieno d'acqua: più tempo passa più la sacca d'aria all'interno si esaurisce, facendo affondare l'uovo. Ricorda però che è sconsigliato lavare le uova prima del loro utilizzo se non immediatamente prima della rottura, perché il guscio è permeabile e farebbe penetrare l'acqua all'interno, che comprometterebbe la qualità dell'uovo.
Se proprio non puoi utilizzare uova fresche di giornata (che sono anche molto più economiche di quelle inscatolate), assicurati almeno di comprare uova biologiche: leggendo il codice scritto sopra (o all'interno) della confezione, leggi se il primo numero è 0. Zero infatti vuol dire "biologiche", 1 all'aperto, 2 a terra e 3 in gabbia. La differenza non sta solo nel luogo dove sono state allevate ma anche al tipo di mangine e di ormoni somministrati durante la loro vita.
Fiori commestibili
Ebbene sì, anche i fiori sono commestibili! Nella cucina italiana sono poco utilizzati, ma se uno ci pensa tra cavolfiori, carciofi, fiori di zucchine e rose infondo la cosa non è poi così strana! Alcuni dei fiori che solitamente utilizziamo per adornare i nostri terrazzi possono infatti possono trasformarsi in deliziose pietanze per accompagnare insalate e antipasti o semplicemente servire da decorazione per i nostri piatti. È importante però seguire alcuni accorgimenti: tutte le piante posseggono principi attivi, per questo motivo è bene servirsi di guide e consigli di persone esperte che hanno già sperimentato il fiore in questione! Non è un terno al lotto, alcuni principi attivi possono essere tossici o come minimo... diarretici! Spesso la drogaW→ delle piante è contenuta in radici, semi, pollini etc., per questo motivo limitatevi il più possibile all'utilizzo dei semplici petali. Inoltre per l'utilizzo in cucina è doveroso scegliere piante appositamente coltivate per tale utilizzo che abbiano certificazione ISO 9001W→ e/o ISO 14001W→, onde evitare di entrare in contatto con pesticidi e veleni vari che solitamente abbondano nelle piante da vivavio e giardino. Per questo motivo, se siete fortunati, servitevi soltanto dei fiori venduti al supermercato (nel reparto alimentari) oppure chiedete al vostro vivaio di tirar su qualche pianta specifica senza pesticidi. L'alternativa migliore e più divertente, ovviamente, resta quella di comprare i semi e crescedere da sé queste piante; oppure chiedere ai negozi di alimenti biologici (o in alternativa servirsi di quelli online che spediscono in giornata).
Siccome non ho avuto modo di provare i vari fiori reperibili in Italia vi suggerisco un interessante articolo dove vengono mostrate anche le qualità organolettiche, utile per prevedere in anticipo gli accostamenti dei fiori!
Il boicottaggio e il perché dell'Equo-solidale
(in costruzione)


