L'arte è una ri~flessione
16mar/090

retro-scena #01

l'idea era più o meno semplice: cominciare a indossare un vestito. quello dell'artista.

quand'ero piccolo dicevo di voler fare lo scienziato, ma nel frattempo coloravo coi pennarelli e pastelli a cera lunghe filastrocche che regalavo poi a mia madre.

dicevo di voler fare il botanico, ma nel frattempo eseguivo tutti i lavoretti suggeriti dall'Albero azzurroW→ e mi sperimentavo nelle prime sculture in DAS_(materiale)W→ e negli ossi di seppia.

dicevo di voler fare lo scrittore, ma nel frattempo avevo comprato a 10mila lire in edicola un anonimo e spicciolo corso all'htmlW→ e al webdesign.

pensavo di fondare una casa editrice, ma nel frattempo passavo ore a sbrilluccicare dietro le ultime opere caricate su deviantart dagli utenti più famosi, tentavo ritratti al carboncino, paesaggi all'aquarello e strep fumettistiche sull'orma di eriadan e staino.

nel frattempo cambiavano gli abiti, come dietro il sipario di moda mare a positanoW→, ma dietro ogni capo dell'occasione mi rimanevano sotto le mutande dell'artista.

ecco, direi che è l'ora di fargli 'na sciaquata a 'ste mutande. e poi, finalmente, di elevare l'arte da biancheria intima a qualcosa di più completo nella mia vita.

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